ITALY -  

South Sardinia between Carloforte and Villasimius

PLACES TO VISIT ON A SAILBOAT
Carloforte, Villasimius, Cagliari, Porto Corallo

The lesser known part of Sardinia is just as beautiful as the north, but without the crowds. Beaches and water are even more pristine and the restaurants far better.

Our sailing notes (only in Italian)


Meteo: la costa orientale sarda è esposta ai venti del primo e secondo quadrante: particolarmente temibili le burrasche di grecale, peraltro molto rare nelle bella stagione, mentre non sono infrequenti le sciroccate, specie dopo ferragosto, che sollevano un' onda viva. Non raro anche il libeccio, specie sulla costa occidentale, dove invece lo scirocco tende generalmente a morire dopo Capo Sperone, estremità meridionale dell' Isola di S. Antioco. Le brezze termiche tendono a soffiare in senso antiorario attorno alle coste sarde, ma nella costa est del golfo di Cagliari soffiano da Sud Est arrivando non di rado a superare i 20 nodi e a sollevare onda viva.
Il maestrale forte è associato a fronti freddi sul Mar Ligure, ad aree di depressione sempre sul Mar Ligure, ad alta pressione sulla Spagna e bassa pressione sul Tirreno centro settentrionale. La somma di queste condizioni producono una sensibile intensificazione del vento che, localmente, è sempre più forte di quanto previsto dai bollettini: per cui, con previsioni di vento moderato, ci si deve attendere tranquillamente una condizione di 25 - 30 nodi con onda molto alta e forte sulla costa occidentale.

Consigli generali: La costa orientale tra Arbatax e Porto Corallo offre numerosi bellissimi ancoraggi ( Su Sirboni, Sa Foxi Manna, Marina di Tertenia etc ) ma, data l' esposizione a fastidiose ondine che arrivano dal largo anche in assenza di vento, si sconsiglia di trascorrervi la notte, a meno che non amiate gli sballottamenti notturni.
Il maestrale, se supera i 20 nodi, cosa che avviene di frequente, sulla costa orientale si dispone parallelo alla costa soffiando da nord, ma a seconda della orografia della zona può incanalarsi in valli o gole rocciose e sparare raffiche improvvise da terra. Il tratto da Capo Ferrato a Punta Molentis è invece molto riparato ed anche con maestrale forte può succedere di dover accendere il motore; questo tratto è stupendo, il mare ha colori incredibili e in queste condizioni è calmo e permette di godere bagni indimenticabili di fronte a spiagge bianche lunghissime. ATTENZIONE: secche pericolose all' altezza di Is Porceddus, poco a nord di Punta Molentis e due scogli non segnalati semisommersi ( se il mare è piatto non si vedono ) all' ingresso della baia di Punta Molentis: in barca a vela viene naturale tenersi larghi, ma ci si è schiantato più di un motoscafo. Attenzione anche ad un' altra secca non segnalata, praticamente invisibile, a Cava Usai, baia rocciosa subito a nord di Capo Carbonara: pericolosa anche per i gommoni e per lo sci nautico, vicina a terra, ma non troppo. Sempre a Villasimius le barche a vela non passino tra l' isolotto di S. Stefano e la terraferma a causa dei bassi fondali. Per il resto tutta la zona di Villasimius è un autentico paradiso, dove si trova sempre un ridosso qualunque vento spiri.
Quando il golfo di Cagliari è sferzato dal maestrale si alza un' onda corta e ripidissima: può convenire bordeggiare lungo la costa est fino a virare all' altezza della Marina di Capitana per poi arrivare verso Punta Zavorra ( Capo Pula ) col vento che tende a dare gradatamente buono da capo S. Elia in poi. Se soffia libeccio forte meglio attendere prima di dirigersi verso Capo Spartivento: infatti solleva un onda lunga  e ripida, con molta corrente, e doppiare il capo può essere faticoso: meglio rifugiarsi a Villasimius o a Cagliari davanti al porticciolo di Marina Piccola, sotto la Sella del Diavolo, e aspettare che passi.
Nessun problema invece con lo scirocco, che raramente supera i 20 nodi, pur sollevando un' onda lunga e alta: bellissimo, in queste condizioni, l' ancoraggio di Campulongu, a Villasimius, protettissimo e vicino al porto, mentre a Cagliari non vi sono ridossi e bisogna entrare in porto.
Il maestrale, vero signore dei venti di questa zona, si dispone parallelo alla costa anche tra Punta Zavorra e Capo Spartivento, sollevando un' ondina corta non troppo ripida che consente, se avete una buona barca, una divertente bolina sotto costa con possibilità di ancoraggio a Nora, davanti alle rovine fenicio-punico - romane, davanti a Chia, e, dopo Capo Spartivento, nelle incantevoli baie di Tuerredda e Porto Malfatano. Attenzione al fondale non sempre buon tenitore nella baia di Tuerredda, mentre a Porto Malfatano il fondo risale bruscamente a circa metà della baia: occhio! Se le condizioni lo consentono visitate col tender le deliziose baiette rocciose sotto Capo Spartivento.
Doppiato Capo Spartivento il maestrale ruota di nuovo verso Nord Ovest, solleva onda ripida e viva, e vi permette di bolinare nel golfo di Teulada: bordeggiate sotto costa in piena sicurezza, evitanto ovviamente di "fare la barba" agli scogli, e il mare gradatemente tenderà a scendere grazie alla protezione del Capo Teulada.
Troverete ancora possibilità di ridossarvi dal Maestrale nel golfo di Palmas, davanti alle splendide dune di Porto Pino, o nelle baie meridionali dell' Isola di S. Antioco ( Maladroxia, Capo Sperone ): ATTENZIONE alla micidiale secca di Cala Piombo, a circa un miglio e mezzo da terra, a nord, nord ovest del Capo Teulada: cercatela sulla carta ed evitatela con cura, non è segnalata da mede o miragli.
Il porto di Teulada è piccolino ma confortevole: il personale è gentilissimo ed efficiente: mancano ancora alcuni servizi fondamentali ( ristorante, carburante, negozi etc etc ) ma proprio per questo è ancora frequentabile, anche in Agosto, senza gli stress e i costi di altri posti più modaioli. Assolutamente da non perdere una notte in rada a Porto Zafferano, Cala Piombo o Porto Pino, ovviamente a seconda delle previsioni meteo: attenzione, si tratta di zone militari temporaneamente aperte al turismo solo in piena estate, per cui informarsi al Porto di Teulada o in Capitaneria su eventuali divieti. 


Gastronomia: La cucina del sud Sardegna non ha la tradizione marinara che ci si potrebbe aspettare, tuttavia negli ultimi anni c'è stato un notevole miglioramento: assaggiate i deliziosi culurgiones e le squisite sebadas ogliastrine, il maialetto arrosto e l' agnello. La cucina marinara non prevede fantasiose combinazioni, ma è possibile trovare pesce freschissimo, cucinato nel modo più semplice: diffidate dai piatti di pesce troppo elaborati e conditi che coprono la delicatezza e il sapore di mare del pesce fresco. Da evitare, nei ristoranti, le solite orate e spigolette da porzione, generalmente di allevamento, e i trancioni di cernia o di dentice, quasi certamente surgelati da mesi. Consigliabili invece, perchè non allevabili, le triglie, i saraghi, le corvine, e i denticiotti o le ricciole di non più di due kg, oppure se amate le orate e le spigole, sceglietele belle grosse in modo da essere sicuri che siano pescate in mare. Se hanno ferite da fiocina andate pure sul sicuro, osservate la cornea, deve essere piatta o convessa e odorate il pesce: se profuma di mare e non di... pesce, è sicuramente freschissimo. Se vi fermate a Cagliari visitate i mercati del pesce di Sant' Elia e di S. Benedetto e assaggiate la burrida, tipico piatto di mare cagliaritano: gattuccio marinato con aceto e noci, squisito. A Carloforte le cose cambiano: le origini liguri - tabarchine della popolazione danno vita a una squisita cucina marinara di cui è re incontrastato il Tonno: pescato nelle tonnare dell' isola, è cucinato in una infinita varietà di modi che meritano di essere assaggiati tutti. 

DESTINAZIONI: Arbatax, Porto Frailis, Su Sirboni, Coccorrocci, Sa Foxi Manna, Marina di Tertenia, Porto Corallo, spiagge di Colostrai, Feraxi e Porto Pirastu (capo Ferrato), spiagge di Costa Rei, Villasimius ( area marina protetta ), Capo Boi, Solanas, Mari Pintau, spiaggia del Poetto ( Cagliari ), Nora, Chia, Tuerredda, Porto Malfatano, baie di Piscinnì e Campionna ( golfo di Teulada ), Porto Zafferano, Porto Scudo, Cala Piombo, Porto Pino, Capo Sperone, Cala Lunga e Cala Sapone ( isola di S. Antioco ), isola di S. Pietro.

South Sardinia between Carloforte and Villasimius :: leave here your cruise review